Ancora una strage in Texas: un uomo apre il fuoco da un auto, 5 morti e 21 feriti

Immediata la reazione di due candidati democratici, Beto O'Rourke e Kamala Harris: "Dobbiamo dire basta a questa epidemia, l'America è stanca"

Polizia in Texas

Polizia in Texas

globalist 1 settembre 2019
Sono passate solo 4 settimane dalla strage di El Paso e il Texas torna a macchiarsi di sangue: un uomo ha aperto il fuoco da un veicolo in movimento fra le cittadine di Midlan e Odessa dopo essere fuggito da un normale controllo stradale. Il bilancio è di cinque morti e 21 feriti, tra cui un bambino di 17 mesi raggiunto in pieno viso da un proiettile vagante. 
Il killer è un uomo bianco di 30 anni ed è stato ucciso nel parcheggio del cinema Cinergy di Odessa dopo uno scontro armato con gli agenti di polizia. 
Non si conoscono ancora le motivazioni che hanno spinto l'assassino ad agire. Inizialmente, sembrava che i killer fossero due, stando a quanto raccontato dai testimoni, ma le ricostruzioni negano che l'uomo avesse dei complici. Con il passare dei minuti la situazione si è però chiarito: l'uomo fuggito al controllo stradale con la sua vettura color oro avrebbe successivamente sequestrato un furgoncino per la consegna della posta. Le indagini sono al momento in corso e la polizia locale può contare sull'appoggio dell'Fbi. È stato aggiornato e segue gli sviluppi Donald Trump, in queste ore a Camp David. La nuova sparatoria è destinata ad alimentare il dibattito sulle armi negli Stati Uniti. Beto O'Rourke, il candidato democratico alla Casa Bianca del Texas, è stato il primo a intervenire e lanciare un messaggio chiaro: "dobbiamo dire basta a questa epidemia" delle armi. Gli fa eco la candidata Kamala Harris: "Dobbiamo agire, Io sono stanca. L'America è stanca".